Il programma di formazione non richiede competenze specifiche ed è compatibile con qualsiasi tipo di formazione pregressa. Durante il percorso, ciascun gruppo sarà affiancato da un mentor esperto in start up innovative.

I destinatari e partecipanti del progetto CLab sono principalmente gli studenti delle lauree magistrali e/o a ciclo unico ma possono essere ammessi anche studenti non iscritti alle lauree magistrali o dottorandi di ricerca, ma in percentuali limitate. I CLab sono aperti a studenti stranieri che stiano frequentando corsi di studio comparabili a quelli dei loro colleghi italiani.

Perché avvenga una reale contaminazione è necessario che gli studenti provengano da diverse discipline afferenti sia alle scienze umane, sia alle scienze naturali e applicate (in modo da mettere a sistema, a titolo di esempio, competenze ingegneristiche, economiche, giuridiche, di architettura o design) e che siano prese in considerazione le candidature provenienti anche da altri atenei della stessa città e/o territorio di riferimento, nell’ottica della creazione di una specie di “Erasmus interno” allo stesso ateneo o agli atenei della stessa città.

Il meccanismo di selezione è strettamente connesso alla motivazione personale e alla capacità progettuale più che al curriculum di studi. È perciò necessario che gli studenti propongano la loro candidatura attraverso una lettera motivazionale con la quale spiegano da una parte ragioni e aspettative della loro partecipazione al CLab e dall’altro la propensione ad innovare, da dimostrare con idee e progetti da portare avanti all’interno del CLab oppure attraverso attività sviluppate dentro e fuori l’università.