La contaminazione è l’elemento portante del progetto del CLab di Cagliari, e avviene in diverse direzioni:

(1) tra studenti provenienti da corsi/facoltà/università diversi che si riuniscono per maturare consapevolezza e competenze utili a elaborare idee imprenditoriali innovative;
(2) tra studenti e docenti di diversi dipartimenti/discipline, dato che la contaminazione non resta confinata al CLab ma idealmente arricchisce tutta l’università;
(3) con attori terzi – prima di tutto del mondo produttivo (imprese, startup, investitori, camere di commercio, associazioni imprenditoriali ecc.), ma anche delle istituzioni e del terzo settore – quali elementi fondamentali per arricchire la piattaforma CLab;
(4) con attori internazionali, costruendo partenariati e collaborazioni al duplice fine di acquisire le migliori prassi di innovazione nella formazione e nella generazione dei contenuti da parte degli studenti dei Clab e di avviare partenariati per favorire la mobilità degli studenti dei Clab da e verso l’Italia.

Durante l’esperienza presso il CLab Cagliari, studenti provenienti da diversi ambiti disciplinari lavorano insieme, organizzati in gruppi, a progetti comuni, acquisendo strumenti e capacità progettuali, organizzative e di comunicazione trasversali.

Gli iscritti al Contamination Lab hanno accesso a strutture e servizi dedicati:
– l’aula 106 della Città Universitaria di Monserrato, dedicata al coworking nel Contamination Lab.
– postazioni dedicate presso le biblioteche dei diversi poli scientifici.
– prestito interbibliotecario e accesso a risorse bibliotecarie digitali.
– accesso alla rete informativa tramite la Direzione reti e servizi informatici.
– networking organizzato anche su sollecitazione dei partecipanti; organizzazione e partecipazione a eventi; iniziative di visibilità per i team.

L’accesso alle strutture e ai servizi è possibile per tutto il semestre del Contamination Lab Cagliari.